“Essere utile agli altri mi rende felice.”
Intervista di Gabriela Merce
Siamo qui, respiriamo, pensiamo. Cosa ci muove? Cosa ci unisce? Abbiamo tutti solo 24 ore e se dovessimo fare un calcolo fra le cose a cui dedichiamo più tempo, inevitabilmente c’è il lavoro. Ed è per questo che vorrei capire meglio: come funziona? Quali sono i criteri per qui scegliamo un lavoro piuttosto che un altro? E’ un lavoro che scegliamo per necessità o per piacere? Ed è importante capire anche …. noi come individui dove ci posizioniamo in questa società? Come possiamo contribuire alla sua crescita … e nello stesso tempo crescere anche noi insieme ad essa? Nella mia ricerca faccio delle interviste a varie persone: questa volta ho incontrato Luca, che lavora per lo Stato Italiano.
Luca, 36 anni - Dipendente Pubblico
E stato difficile arrivare dove sei adesso?
E’ stato abbastanza complesso perché per arrivare dove sono adesso e necessario superare delle procedure selettive . Poi che per accedere alla pubblica amministrazione bisogna vincere un apposito concorso pubblico riservato a chi e in possesso di un titolo di studio come la laurea magistrale e il caso specifico. Bisogna superare prove sia scritte che orali. Considera che per questo concorso sono state presentate 65 mila domande da tutta Italia e che poi a vincere siamo stati in 5 mila.
Quindi la risposta è si, è stato difficile. Che mansione hai e quali sono i tuoi requisiti?
Le mie mansioni nello specifico sono nel lavorare le pratiche le richieste di sistemazione della propria posizione assicurativa e previdenziale … sono un funzionario e quindi seguo dal inizio alla fine l’intero procedimento amministrativo che si innesca da queste richieste/istanze. I miei requisiti come dicevo e di avere la laurea magistrale o in giurisprudenza o in economia o in scienze politiche sono queste le laure che consentono di accedere a questa mansione lavorativa.
Quali sono i tuoi compiti da svolgere al tuo lavoro?
Il mio compito e di analizzare la domanda fare una istruttoria della documentazione presentata ed eventualmente accogliere o rigettare l’ istanza.
Cosa ti piace di più della tua mansione?
Della mia mansione mi piace di più il contatto umano perche nel nostro lavoro , noi rispondiamo a dei bisogni dei cittadini perche prestiamo un servizio pubblico e quindi siamo quotidianamente al contatto con la gente e quindi la cosa che mi piace di più e poter essere utile a delle persone.
C’è qualcosa che non ti piace?...Se si, cosa?
Come ogni cosa nella vita ce anche qualcosa che non mi piace ed e la ripetitività delle mansioni. Perche si tratta delle procedure standardizzate .
Come ti sei accorto che questo e il lavoro che vuoi fare?
Quando ho visto che e stato pubblicato il bando del concorso per questa amministrazione in quanto so che è un amministrazione dove c’è una buona retribuzione e ci sono anche prospettive di carriera…
C’è la possibilità di crescita nella tua mansione?
Assolutamente si dia dal punto di vista economico sia dal punto di vista della responsabilità … perché dopo un po di anni di esperienza tu poi diventare responsabile di un intero settore, mentre per arrivare all’apice e questa e la differenza tra pubblico e il privato. Devi necessariamente superare un altro concorso pubblico.
Quanto è importante la tua mansione in rapporto alla società?
Assolutamente molto importante perché si tratta di un servizio pubblico destinato a tutti i cittadini soprattutto quelli che versano in stato di bisogno.
Pensi che la tua mansione possa essere svolta da un IA (intelligenza artificiale)?
In teoria si , perché l’amministratore per qui lavoro e un fiore al occhiello per la innovazione tecnologica. In pratica no perche per il tipo di utenti che ogni giorno soddisfiamo con i nostri servizi il contatto umano e fondamentale.